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QUAL' E' IL COSTO DI UN NOTAIO ?

OLTRE AL COSTO DELL'IMMOBILE DA ACQUISTARE E' IMPORTANTE CONOSCERE ANCHE GLI ALTRI "COSTI ACCESSORI", TRA I QUALI, ANCHE QUELLI NOTARILI.


Da quando i tariffari notarili sono stati abrogati e conseguentemente da quando non si hanno a disposizione importi o parametri a cui fare riferimento come previsto dall’art. 2 del decreto legge n. 223/2006 (poi convertito con modifiche dalla legge n. 248/2006) e dall'articolo 9 del decreto n. 1/2012 (convertito dalla legge n. 27/2012), è quasi impossibile quantificare a priori una parcella notarile.


Si devono considerare inoltre tutte le variabili della specifica pratica come il tipo di atto (ad esempio se trattasi di una ordinaria compravendita, se di un atto di mutuo, di donazione, permuta ec...) , il valore del bene oggetto dell'atto e una serie di fattori che possono richiedere da parte del notaio in corso d'opera, il compimento di ulteriori attività accessorie, anche complesse.


La predisposizione di un atto notarile è una fase certamente complessa in quanto lo stesso deve essere redatto nel rispetto delle normative vigenti, per evitare sia al venditore che all'acquirente futuri contenziosi e per permettere alla parte lesa, di agire nei confronti della parte inadempiente garantendogli la certezza dei diritti acquisiti.

Chiaro quindi che, di fronte a un’attività professionale l'importante da parte del cliente è richiedere al notaio un prospetto delle spese.


Cosa è compreso nel costo del Notaio?


Quando ci si rivolge al notaio per un rogito, il costo dell’operazione non include solo il suo compenso, ma anche le imposte (di registro, ipotecaria, catastale ec...), le tasse, i vari diritti che è tenuto a corrispondere allo Stato per conto del cliente in quanto "sostituto d'imposta" , oltre ai costi legati alle attività di verifica ed accertamento che è tenuto a compiere prima e dopo la stesura dell’atto (visure ipotecarie, trascrizioni ec...).


Adeguamento delle tariffe


Propio in virtù di quanto detto sopra, da diversi anni i notai operano in un regime concorrenziale tra loro per cercare di applicare ad un cliente un prezzo più basso di quello che sarebbe risultato applicando le ormai abrogate tariffe professionali. L'essenziale però è non dimenticare MAI che si tratta di una prestazione che indipendentemente dall’importo richiesto, non può mai permettersi di essere di scarsa qualità con il rischio di recare problematiche presenti e future al cliente.

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