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IN CHE MODO E' POSSIBILE VENDERE O ACQUISTARE UN IMMOBILE PUR NON TROVANDOSI "SUL POSTO" ?

Aggiornato il: mar 27



PROCURA GENERALE E PROCURA SPECIALE: LE DIFFERENZE


Capita di sovente che, per le più diverse esigenze, ci si ritrovi impegnati nella vendita o nell'acquisto di un immobile che però è ubicato in un'altra zona rispetto a quella di residenza o domicilio, magari a molti km di distanza. Uno dei casi più frequenti ad esempio, è quando si eredita un immobile di famiglia. In tali circostanze si può ricorrere al conferimento di una procura speciale o notarile, "delegando" un terzo affinchè agisca in tal senso al proprio posto.


La procura è infatti un atto unilaterale con il quale un soggetto (rappresentato o mandante) conferisce ad un altro soggetto (rappresentante o procuratore) il potere di agire in suo nome e conto di fronte a terzi nel compimento di uno o più atti i cui effetti saranno direttamente imputati al rappresentato stesso.



La procura non è a forma libera ma necessita della stessa forma dell’atto per il quale è conferita quindi, ad esempio, se si conferisce procura ad acquistare un immobile, essa dovrà essere conferita con atto pubblico o con una scrittura privata autenticata.


La procura, a seconda che venga conferita per lo svolgimento di specifici compiti o per il compimento di una serie di attività non preventivamente determinate, può essere speciale o generale.


Con la procura speciale si conferisce al rappresentante il potere di agire esclusivamente con riguardo ad uno specifico affare ben individuato.


La procura generale, invece, riguarda uno o più atti, siano essi di ordinaria o straordinaria amministrazione, o anche tutti gli affari del rappresentato, sia presenti che futuri, fermo restando che sia la procura speciale che quella generale possono contenere limiti all’attività del procuratore.


La procura speciale, proprio perchè conferita per un solo affare, non è soggetta a registrazione e viene restituita dal notaio in originale al cliente. Non se ne possono fare copie e cessa di avere efficacia nel momento in cui l’incarico particolare per il quale è stata rilasciata si conclude. Essa esaurisce i suoi effetti nel momento stesso in cui viene utilizzata (nell’esempio sopra fatto di procura ad acquistare, essa compie i suoi effetti con l’allegazione all’atto di compravendita).


La procura generale, invece, essendo destinata al compimento di più atti può essere rilasciata anche a tempo indeterminato ed è efficace fino a revoca. Ha un costo maggiore rispetto alla procura speciale poichè è soggetta a registrazione. L’originale non può essere restituito al cliente ma resta depositato presso il notaio e inserito nella sua raccolta, il quale potrà rilasciare al cliente tutte le copie richieste.


COSTI


La procura generale è soggetta a registrazione e deve essere conservata dal Notaio a Raccolta, cose che fanno lievitare notevolmente i costi, ma non si pensi di risparmiare sempre quando si sceglie di stipulare una procura speciale. Se poi serviranno ancora altre procure speciali ci si accorgerà che la spesa lievita anche per le speciali, mentre con le generali si possono compiere mille attività diverse senza aggravio di costi se non la semplice copia dell’originale.


DURATA E REVOCA


Le procure non hanno limite temporale di Legge, salvo che non sia espressamente previsto dal mandante nel conferimento della procura. Le procure si estinguono quindi per morte del mandante o per revoca espressa.

Per la revoca occorre recarsi dal notaio e stipulare un atto di revoca, che viene notificato al procuratore e, nel caso di procura generale tenuta a raccolta, annotato anche a margine dell’originale della procura.


(Fonte - Not.M.D'Ambrosio)

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