L’obiettivo dell'Europa di intervenire sulle emissioni degli edifici sia pubblici che privati, che potrebbe portare alla “ristrutturazione” dell'intero patrimonio immobiliare Italiano ed Europeo per renderlo più sostenibile, potrebbe realmente diventare realtà nelle prossime settimane.
Di seguito i principali elementi previsti dalla bozza all'esame del Parlamento Europeo:
OGGETTO DEL TESTO
Entro il 1° Gennaio 2030 tutti gli immobili residenziali dovranno rientrare nella classe energetica E, e successivamente entro il 2033, dovranno obbligatoriamente passare alla classe energetica D con l’obiettivo di un taglio dei consumi energetici di circa il 25% da raggiungere attraverso interventi come il “cappotto termico”, la sostituzione degli infissi, l’installazione delle nuove caldaie a condensazione e di pannelli solari.
OBIETTIVO UE
Emissioni zero nel 2050.
CASE ESENTI
Al momento, dagli interventi di cui sopra, sembrerebbero essere esclusi i palazzi storici vincolati e/o protetti, gli edifici di culto, le case vacanza e gli immobili indipendenti con una superficie inferiore ai 50 mq.
SANZIONI E VALUTAZIONI DEI SINGOLI GOVERNI