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CONFORMITÀ CATASTALE ED URBANISTICA

Aggiornato il: gen 11

GLI OBBLIGHI, I DOVERI E LE RESPONSABILITA' DEL VENDITORE.


LA DOCUMENTAZIONE E LE CONFORMITA' SENZA LE QUALI L'ATTO PUO' ESSERE NULLO !!!



Da alcune statistiche anche con provenienza Legale, si evince dai dati che vendere la propria casa da privato è un'azione tendenzialmente più sbagliata per quasi l'80% dei casi.


E la conseguenza è quella di rischia spessissimo di spendere e di rimetterci tanto di quel denaro che non puoi neanche immaginarti!

Ti spiego subito perché! Molti sono convinti del fatto che aver acquistato la loro abitazione magari di recente o molti anni fà, possono rivenderla senza alcun problema perché tanto “LA DOCUMENTAZIONE È SICURAMENTE IN REGOLA...”


MAI CONVINZIONE E' PIU' SBAGLIATA!


Esiste dal 2010 un Decreto legge che obbliga il notaio a verificare la corretta corrispondenza tra l’intestazione catastale e le risultanze nei registri immobiliari e obbliga il venditore a dichiarare la conformità tra lo stato di fatto dell’immobile ed il titolo edilizio.


Pena la nullità dell’atto!


Cerchiamo di capire meglio cosa significa Il Notaio individua gli intestatari tramite le visure catastali presenti al Catasto e le confronta con le visure ipotecarie ventennali che si trovano presso i registri immobiliari.

Potrà vedere quindi se sull’immobile gravano ipoteche, decreti ingiuntivi, sequestri, pignoramenti, ecc.


Oppure se ci sono difformità degli intestatari, come ad esempio eredità o successioni erroneamente non trascritte.

Dopo di che si passa alla conformità urbanistica e l’avvenuto deposito della planimetria presso il catasto.



QUESTA PER TE VENDITORE E' LA PARTE PIU' DELICATA!


Infatti sarai obbligato a dichiarare tale conformità che, se non redatta a priori da un tecnico abilitato in cui certifica la perfetta corrispondenza tra lo stato di fatto dell’immobile da consegnare all'acquirente stesso e/o anche la tuo Agente Immobliaare Professionale, la planimetria catastale ed i titoli edilizi potresti rischiare di dichiarare il "falso in atto pubblico" e quindi essere soggetto anche a denuncia.


Oppure potresti trovarti nella situazione di dover all’ultimo sanare delle difformità presenti, altrimenti non puoi stipular eil rogito come ad esempio l’ampliamento con la chiusura di un’area esterna o con la realizzazione di una veranda, oppure quando sono state aperte nuove porte e finestre o, ancora, con la fusione o divisione di una o più unità abitative.

Tutte cose che allungherebbero i tempi del rogito ma che probabilmente potrebbero essere sanate.


MA LA COSA PEGGIORE È CHE NON TUTTE LE DIFFORMITÀ SI POSSONO SANARE.


E SE NON È POSSIBILE LA STIPULA L’ACQUIRENTE E’ LEGITTIMATO AD ANNULLARE LA TRATTATIVA E A RICHIEDERE IL DOPPIO DELLA CAPARRA.

Ecco perché, quando si vende un immobile, è sempre bene rivolgersi ad un’agenzia immobiliare qualificata di concerto ad un tecnico competente del settore.

Il compito di eseguire le verifiche necessarie, tra cui quelle inerenti alla regolarità urbanistica e catastale spetta su incarico espresso dei venditori ai consulenti stessi che, in collaborazione con uno o più tecnici, sollevano il cliente da qualsiasi responsabilità. Il titolare, Luca Imparolato





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